Politica per la qualità, per l’ambiente e per la gestione della salute e sicurezza sul lavoro.
L’impegno STM parte da lontano: per diventare uno dei maggiori fornitori nel mercato Europeo e Internazionale, sia per i nastri trasportatori che per i componenti automobilistici, siamo consapevoli che dobbiamo adottare e seguire un rigoroso sistema di gestione della qualità in armonia con l’ambiente circostante e dobbiamo implementare tutte le misure in campo per la gestione della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro.
Il nostro obiettivo principale è divenitre un fornitore strategico per i nostri clienti, sia per le forniture di nastri trasportatori che per i componenti automotive. STM vuole avere un ruolo proattivo nella comprensione del mercato, in continua evoluzione, così da poter essere all’avanguardia in entrambi i settori.
Il gruppo STM vuole portare innovazione nei mercati poiché siamo consapevoli che il successo dei nostri clienti è anche il nostro successo.
Leggi per intero la nostra politica per la qualità cliccando qui sotto.
A prova dell’impegno del gruppo STM, il Sistema di Gestione della Qualità viene certificato in conformità con gli standard di qualità ISO 9001:2015 e ISO/TS 16949:2016 e con gli standard del Sistema di Gestione Ambientale conformi allo standard ISO 14001.
Queste certificazioni vengono revisionate regolarmente così da aumentare l’efficacia del sistema di gestione e l’allineamento ai migliori standard di qualità.
E’ in corso di ottenimento anche la norma ISO 45001, a completamento del nostro impegno di mantenimento dei più elevati standard qualitativi, sia in termini produttivi ma anche di ambiente, salute e sicurezza dei nostri luoghi di lavoro.
Mantenere inalterati e all’altezza delle norme ottenute gli standard di operatività è una sfida che siamo pronti a cogliere e per cui intendiamo lavorare nel presente e nel futuro.
Politiche per la parità di genere
In STM crediamo che la valorizzazione delle persone passi dalla garanzia di pari opportunità a tutti i livelli dell’organizzazione. Per questo abbiamo intrapreso un percorso di adeguamento alla prassi di riferimento UNI/PdR 125:2022, le linee guida che definiscono un sistema di gestione per la parità di genere basato su indicatori di prestazione (KPI) misurabili.
La prassi, introdotta nell’ambito della certificazione della parità di genere prevista dal Codice delle pari opportunità (D.Lgs. 198/2006, art. 46-bis), individua sei aree di intervento: cultura e strategia, governance, processi HR, opportunità di crescita e inclusione delle donne in azienda, equità remunerativa per genere, tutela della genitorialità e conciliazione vita-lavoro.
Gli strumenti che abbiamo adottato
Il nostro impegno si traduce in procedure e policy concrete:
Assegnazione degli obiettivi ai vertici aziendali
La parità di genere entra tra gli obiettivi della direzione, con responsabilità definite e verifica periodica dei risultati, perché il cambiamento culturale parte da chi guida l’organizzazione
Piano per la prevenzione di abusi e molestie
Definisce i comportamenti inaccettabili, le misure di prevenzione e i canali di segnalazione, per garantire un ambiente di lavoro rispettoso e sicuro per tutte e tutti
Procedura di comunicazione interna ed esterna (rev. 1)
Assicura che il linguaggio e i contenuti diffusi, all’interno e all’esterno dell’azienda, siano coerenti con i principi di inclusione e di rispetto delle differenze
Procedura di conciliazione vita-lavoro
Individua strumenti e misure a sostegno dell’equilibrio tra esigenze professionali e personali, comprese quelle legate alla genitorialità e alla cura.
Procedura di gestione della carriera
Stabilisce criteri trasparenti e oggettivi per la crescita professionale, così che lo sviluppo di ciascuna persona dipenda da competenze e merito.
Procedura di selezione e assunzione
Garantisce processi di ricerca e valutazione imparziali, fondati su criteri oggettivi e privi di discriminazioni.

